Villa Malfitano — Via Dante 167, Palermo
Venerdì 28 novembre 2025 – ore 10.00 / 13.30
La Camera Civile di Palermo organizza e promuove un importante incontro di riflessione e approfondimento dedicato a un tema di drammatica attualità: la violenza di genere e, in particolare, il tragico fenomeno dei femminicidi giovanili.
L’evento si svolge in collaborazione con le istituzioni giudiziarie e con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo e dell’Università degli Studi di Palermo.
All’iniziativa aderiscono l’Inner Wheel Club di Palermo Centro e l’Associazione AMI – Avvocati Matrimonialisti Italiani, sezione di Palermo.
Media partner dell’evento saranno
“Il Sole24” ore e “Lo Scribo“.
L’incontro si propone di indagare le radici culturali e sociali della violenza, la funzione di prevenzione affidata alle istituzioni, alla scuola e alla famiglia, e le strategie di intervento condivise che la società civile deve saper mettere in campo.
Saluti istituzionali
- Dott. Matteo Frasca, Presidente della Corte d’Appello di Palermo
- Dott. Piergiorgio Morosini, Presidente del Tribunale di Palermo
- Avv. Dario Greco, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo
- Avv. Gerlando Gibilaro, Presidente della Camera Civile di Palermo
Relatori
- D.ssa Virginia Ciaravolo, Psicoterapeuta, autrice di Femminicidi giovanili senza età
- Prof. Daniele La Barbera, Docente di Psichiatria, Psichiatra e Psicoanalista
- Avv. Anna Galioto, Presidente AMI Palermo
- Avv. Alessandra Caronia, Responsabile Pari Opportunità AMI Palermo
- Sen. Valeria Valente, Componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio (intervento da remoto)
Introduce e modera
Avv. Maria Antonietta Catania, Vicepresidente della Camera Civile di Palermo
Una riflessione necessaria
A due anni dal femminicidio di Giulia Cecchettin, la cui morte ha profondamente scosso il Paese, l’invito che il padre Gino Cecchettin ha rivolto a tutti noi continua a risuonare come un monito di civiltà:
“Non sono qui per chiedere più punizioni o leggi più dure. La giustizia serve, ma arriva sempre dopo. Sono qui per parlare di ciò che può arrivare prima: la prevenzione, e quindi l’educazione”.
Le sue parole richiamano una verità tanto semplice quanto urgente: la violenza di genere non è un’emergenza episodica, ma un fenomeno strutturale, radicato nei linguaggi, nei modelli di relazione e negli stereotipi che la società continua, consapevolmente o meno, a tramandare.
Come ricordava ancora Gino Cecchettin, “l’unica risposta duratura alla violenza è educare al rispetto, all’empatia, alla libertà reciproca. Questo può avvenire solo nella scuola, il luogo dove si formano le persone, non solo gli studenti”.
È da questa consapevolezza che muove anche l’incontro promosso dalla Camera Civile di Palermo: un momento di confronto tra magistratura, avvocatura, mondo accademico e associazionismo, volto a riaffermare che la prevenzione passa dall’educazione, e che ogni istituzione ha una parte di responsabilità condivisa nella costruzione di una società capace di riconoscere e rispettare la dignità dell’altro.
Per la partecipazione all’evento saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo.
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